La sindaca di Roma, Virginia Raggi
in foto: La sindaca di Roma, Virginia Raggi

I 23mila dipendenti capitolini avranno dal 2020 un buono pasto di 7 euro invece dei 5,25 euro attuali. Con una lettera firmata con l'assessore al Personale Antonio De Santis, la sindaca Virginia Raggi ha informato i lavoratori della novità: "Riportiamo così alla normalità il vostro trattamento. In tutto il resto d'Italia, infatti, i buoni pasto sono di almeno 7 euro, sia nel pubblico che nel privato. I lavoratori di Roma Capitale venivano penalizzati: mettiamo fine a quest'anomalia negativa. Con questa novità, incidiamo positivamente anche sulla sostenibilità ambientale. Abbattiamo la produzione di carta: il buono pasto assumerà il formato elettronico. Questa è anche una svolta green per la pubblica amministrazione", ha spiegato la prima cittadina.

I sindacati: "Buona notizia, la sindaca ci ha finalmente ascoltato"

La novità è stata accolta favorevolmente dai sindacati, che più volte avevano sollecitato la sindaca in merito alla questione. "La tante sollecitazioni, tutte formalizzate, fatte da tanti anni a questa parte dalla Fp CGIL Roma Lazio, CISL Roma Capitale Rieti e UIL FPL Roma Lazio hanno trovato finalmente ascolto mettendo fine ad una discriminazione che colpiva solo i dipendenti di Roma Capitale", si legge in una nota ufficiale dei sindacati. "Apprendiamo quindi con favore la comunicazione a firma della Sindaca Raggi e dell'Assessore De Santis arrivata sugli account di posta elettronica dei dipendenti di Roma Capitale. Il lavoro che Cgil, Cisl e Uil stanno portando avanti e che ha visto la sottoscrizione di due contratti decentrati a Roma Capitale dal 2017 ad oggi, porta ad un altro importante risultato che si somma alle recenti procedure per la progressione economica orizzontale", spiegano ancora i rappresentanti dei lavoratori.