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Visitate la Dolce Vita Gallery per rivivere gli anni d’oro del cinema e delle star

A Roma in via Palermo, due passi da via Nazionale, c’è la Dolce Vita Gallery, l’unico luogo a Roma dedicato ad uno dei periodi d’oro della città. La Galleria è espone l’opera del fotografo Marcello Geppetti, che con i suoi scatti ha fatto vivere e impresso nella memoria collettiva il mito della Dolce Vita.
A cura di Valerio Renzi
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In via Palermo, due passi da via Nazionale, c'è la Dolce Vita Gallery, l'unico luogo a Roma dedicato esclusivamente a uno dei periodi d'oro della città. La Galleria espone l'opera del fotografo Marcello Geppetti, che con i suoi scatti ha fatto vivere e impresso nella memoria collettiva il mito della Dolce Vita. Ma Geppetti ha fotografato non solo la Dolce Vita ma la storia del paese dagli anni '60 fino alla sua scomparsa: il cinema, la politica, la cronaca nera, lo sport e non solo, lasciando un segno indelebile nella cultura iconografica italiana e nell'immaginario collettivo.

Alla sua morte nel 1998 Marcello Geppetti ha lasciato un mastodontico e preziosissimo archivio con più di un milione di scatti, archivio che era sta venendo finalmente sistematizzato, digitalizzato e valorizzato dal figlio Marco (anche lui a lungo fotografo) e dalla società Marcello Geppetti Mediacompany Srl. Geppetti muove i suoi primi passi come fotografo d'agenzia negli anni '50 e '60, per poi passare a lavorare come freelance, collaborando soprattutto con il quotidiano ‘Momento Sera'. E' proprio negli anni '60 che si afferma come fotografo con scatti che hanno fatto la storia come il primo nudo di Brigitte Bardot o quel bacio rubato tra Liz Taylor e Richard Burton, che svelò al mondo l'amore tra le due stelle del cinema.

Fotografo del cinema e delle stelle ma anche fotografo di strada a cerca di notizie, fotoreporter in prima fila durante gli anni della contestazione e del terrorismo, sempre pronto ad arrivare sul primo sul luogo di fatti e delitti, consumando le sue delle scarpe correndo con la macchina fotografica a tracolla. I suoi scatti fanno spesso il giro del mondo, esposte nelle gallerie di tutto il mondo e sulle riviste più blasonate del pianeta come ‘Life', ‘Vogue' e ‘Times Magazine'. Secondo ARTH 923, uno studio dell'Università di Boston sull'iconografia e l'immagine, tra le prime 30 immagini più famose della storia ci sono quel bacio Burton e Lyz Taylor a Ischia e Anita Ekberg che assalta i fotografi con arco e frecce, proprio di Marcello Geppetti.

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