La Casa delle Letterature sarà intitolata ad Andrea Camilleri. Il Campidoglio ha accolto la proposta presentata dal gruppo Pd, mozione che l'Aula Giulio Cesare ha approvato all'unanimità. Ad annunciarlo entusiasta il capogruppo Pd Giulio Pelonzi: "È una grande soddisfazione aver raccolto questo consenso trasversale e unanime su una iniziativa che consentirà a Roma di ricordare Andrea Camilleri, grande scrittore nel modo in cui merita". La Casa delle Letterature, che ospita al suo interno incontri con autori di livello internazionale, fondi librari e mostre, poterà il nome del grande scrittore siciliano, scomparso il 16 luglio all'età di 93 anni, dopo una lunga permanenza nell'ospedale Santo Spirito di Roma, affetto da cecità e da gravi condizioni fisiche.

Cos'è la Casa delle Letterature

La Casa delle Letterature dell'Assessorato alla crescita culturale di Roma Capitale, in piazza dell’Orologio 3, è un centro cittadino interamente dedicato alla letteratura italiana e straniera del Novecento e degli anni Duemila. Nata nel maggio del 2000, quasi dieci anni fa, sorge nel complesso borrominiano dell’ex oratorio dei filippini e attualmente è diretta da Maria Ida Gaeta. La Casa delle Letterature collabora con istituzioni, università, associazioni culturali pubbliche e private, sia italiane che straniere e organizza il noto festival estivo nella cornice di Massenzio.

Andrea Camilleri morto e sepolto nel Cimitero acattolico di Roma

Il grande scrittore siciliano Andrea Camilleri, papà di Montalbano, si è spento alle 8.20 di ieri, dopo un ricovero nel reparto di Rianimazione durato un mese, reso necessario a seguito di un arresto cardiaco. Oggi in forma privata e strettamente riservata a familiari, amici e collaboratori, si sono svolti i funerali, ma non c'è stata nessuna camera ardente. I suoi fan appassionati lettori sono andati a dargli l'ultimo saluto portandogli lettere e fiori sulla tomba nel Cimitero Acattolico di Roma, dove è stato sepolto e dove riposano altri grandi personaggi come Gramsci e Gadda".