video suggerito
video suggerito

Insulti razzisti sul bus: “Negri tornate a casa vostra”. E tutti i passeggeri si ribellano

Un’anziana ha insultato con queste parole una famiglia camerunense che era a bordo ieri di un autobus della linea 61 dell’Atac. Frasi, rivolte anche a una bambina, che hanno scatenato una vera e propria rivolta all’interno del bus.
A cura di Enrico Tata
3.738 CONDIVISIONI
Immagine

“Negri, tornate a casa vostra. Voi africani che fate qui?”. Un’anziana ha insultato con queste parole una famiglia camerunense che era a bordo ieri di un autobus della linea 61 dell’Atac. Frasi, rivolte anche a una bambina, che hanno scatenato una vera e propria rivolta all’interno del bus. Gli altri passeggeri hanno cercato in tutti i modi di farla scendere dal mezzo e alla fine la donna, che forse non si aspettava una reazione così forte, è scesa e si è diretta alla fermata del tram. Poco prima l’autista, all’altezza dell’incrocio tra via Morgagni e viale Regina Margherita, aveva interrotto la corsa e allertato sia le forze dell’ordine che gli ispettori dell’Atac.

Questa la versione della famiglia camerunense: “Eravamo saliti da pochi minuti sul bus quando mia nipote si è andata a sedere in un posto dietro quello della signora. La donna senza motivo poco dopo l'ha colpita con una busta che aveva in mano per fortuna senza farle male. E quando noi ci siamo avvicinati per chiederle perché lo avesse fatto ha reagito insultandoci e dicendoci ‘voi africani che fate qui? Negri’. Così ha raccontato all'AdnKronos lo zio della bambina presente sul bus. “Poi – ha raccontato l’uomo – la signora ha preso uno spray dalla borsa e ha minacciato di spruzzarlo denunciando a sua volta di essere stata aggredita. Tutti sul bus si sono schierati con noi”. Nonostante questa reazione, l’anziana continuava a insultare la famiglia che aveva preso di mira. “”Quando è stata invitata a scendere ha replicato ‘io non scendo devono scendere i negri’ . Sono in Italia dal 1997 e una cosa del genere, così grave, non mi era mai capitata”, ha concluso lo zio della piccola.

3.738 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views