Un inseguimento tra via Prenestina e via Tiburtina è andato in scena nella serata di ieri – martedì 19 novembre – a Roma. Un uomo in sella a uno scooter stava percorrendo la Prenestina quando, il volto coperto da una sciarpa, non ha accostato quando gli agenti li hanno fatto segno di fermarsi all'alta, dandosi invece a una precipitosa fuga. La volante si è immediatamente messa sulla scia del fuggitivo chiedendo allo stesso tempo l'intervento dei rinforzi per essere sicuri di prenderlo. L'uomo non si è fermato neanche, dopo diversi chilometri nei pressi di Casal Bruciato, si è trovato di fronte una volante che gli sbarrava la strada: prima ha investito un agente, poi ha terminato la sua corsa contro l'auto della polizia per continuare la sua fuga a piedi.

Quando ormai si è visto in trappola ha rischiato il tutto per tutto puntando un'arma contro gli agenti che lo stavano circondando. La pistola si è dimostrata essere finta e l'uomo è stato arrestato, venendo identificato per un cinquantaduenne con numerosi precedenti. Dalla perquisizione seguita al fermo è poi emerso come avesse in dosso non solo l'arma finta, ma anche una riproduzione di una distintivo di polizia, guanti in lattice e del nastro isolante, tanto che si presuppone che si preparasse a compiere una rapina o qualche altro gesto criminoso. E proprio il materiale sequestrato, di cui evidentemente avrebbe dovuto spiegare il possesso agli agenti, lo avrebbe indotto a tentare la fuga. Ora dovrà rispondere dei reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché di danneggiamento ai beni dello stato, porto di armi e possesso di segni distintivi contraffatti.