Una scoperta eccezionale quella effettuata a Roma, nella chiesa di Sant'Alessio all'Aventino: qui, in una intercapedine, protetto da un muro, è stato rinvenuto un affresco medievale risalente a circa 900 anni fa, in uno stato di conservazione – forse dovuto proprio alla sua ubicazione – pressoché perfetto. L'affresco, che presenta colori ancora molto vividi, sarebbe stato scoperto durante i lavori di consolidamento di una delle torri campanarie della chiesa nel 1965, ma da allora, fino ad oggi, non se n'è saputo più niente. Un ritrovamento assolutamente eccezionale, anche per l'iconografia rarissima dei due personaggi che si riconoscono nella parte del dipinto al momento visibile, con tutta probabilità proprio Sant'Alessio e il Cristo pellegrino" ha dichiarato all'Ansa la storica dell'arte Claudia Viggiani, autrice dell'incredibile scoperta.

La storica dell'arte racconta di aver rinvenuto una lettera dell'Ufficio Speciale del Genio Civile per le Opere Edilizie della Capitale alla Soprintendenza ai Monumenti del Lazio, datata 1965, nella quale si racconta del ritrovamento di un affresco perfettamente conservato durante i lavori alla torre campanaria di una chiesa di Roma. Di quale fosse la chiesa, però, nessuna indicazione. "C'è voluto un po', ma alla fine l'ho trovato" commenta Claudia Viggiani, soddisfatta. Originariamente, l'affresco doveva essere esposto sulla controfacciata della chiesa, nel tempo poi murata.