Ha incontrato per strada l'ex compagna, le ha dato uno schiaffo, un pugno in testa e l‘ha ferita con le chiavi che aveva in mano. La donna, che si è allontanata terrorizzata con il volto pieno di sangue, è stata però vista da una residente di Fidene, che ha chiamato la Polizia raccontando quello che aveva appena visto. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno iniziato a cercarla, trovandola dopo una breve perlustrazione della zona. A causa della brutalità dell'aggressione e della ferite riportata, la donna non riusciva a smettere di piangere ed era decisamente sconvolta. Con gli agenti ha cercato di minimizzare l'accaduto, cercando di dire che non era successo nulla. Ma intanto continuava a girare la testa in modo involontario verso dei portici, segno che c'era qualcosa in quella direzione che la terrorizzava.

Non ci voleva molto a capire che la donna stava controllando se l'ex compagno era ancora nei paraggi. I poliziotti, seguendo il suo sguardo, hanno visto un uomo cercare di dileguarsi e nascondersi. L'uomo è stato bloccato. Inizialmente ha negato di avere legami con la donna, ma gli investigatori hanno scoperto che era stato già denunciato da lei in passato a causa di altri episodi di violenza. Era stato quindi messo agli arresti domiciliari, sostituiti poi dal divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati. Il 43enne non ha ovviamente rispettato le disposizioni e ha aggredito l'ex ancora una volta. Lei è stata ricoverata in ospedale in codice rosa, mentre lui è stato arrestato con l'accusa di lesioni aggravate.