Foto Facebook di Bringyourbike
in foto: Foto Facebook di Bringyourbike

Lotta tra la vita e la morte il trentottenne travolto da un'auto in via Tuscolana lo scorso lunedì 4 maggio. Le sue condizioni di salute non migliorano e si trova ricoverato da due giorni nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Giovanni di Roma. La prognosi è riservata e i medici non si pronunciano. L'uomo, di nazionalità bengalese, è rimasto vittima di un investimento, mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali all'altezza di via Enea. Ad investirlo un trentaseienne italiano, alla guida di una Toyota Yaris, che si è fermato a prestare soccorso. "Non l'ho visto" ha detto il conducente agli agenti della polizia locale di Roma Capitale del Gruppo Appio, intervenuti sul posto per la gestione del traffico per agevolare le operazioni di soccorso e per i rilievi. I caschi bianchi indagano sul sinistro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto ed accertare eventuali responsabilità da parte del conducente del veicolo.

La denuncia dei cittadini

A denunciare l'accaduto il gruppo Bringyourbike sulla mobilità sostenibile, che ha condiviso con gli utenti le immagini dell'investimento, pubblicandole su Facebook. "Da tempo sollecitiamo interventi che ne riducano la carreggiata e inseriscano in prossimità delle strisce, che devono essere rialzate, dei salvagente che riducano l'esposizione alla minaccia del mezzo a motore. Ma niente, solo asfalto nuovo e vecchia segnaletica. E pensare che proprio su quelle strisce avevamo sollecitato ed ottenuto con la Consulta cittadina per la sicurezza stradale anche un controllo di polizia municipale per il rispetto della precedenza sulle strisce verso il pedone".