Una ragazza di 23 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto nella serata di sabato, 20 luglio, in una zona impervia del Monte Giano, all'altezza di Antrodoco, in provincia di Rieti. La dinamica dell'incidente non è stata ancora del tutto chiarita, ma secondo quanto ricostruito dai soccorritori la giovane, residente a L'Aquila, sarebbe rimasta schiacciata dal suo fuoristrada dopo che il mezzo si è ribaltato.  L'incidente è avvenuto intorno alle 21, in località Cinno, in una zona impervia compresa tra Cascina e Antrodoco. La vittima era con un amico, che è riuscito a salvarsi; probabilmente è stato sbalzato dall'abitacolo quando il fuoristrada si è capovolto. Il giovane, rimasto ferito, è stato trasferito all'ospedale San Salvatore di L'Aquila.

Per Cecilia Marottoli, volontaria della Croce Rossa Italiana, invece, non c'è stato nulla da fare: quando sono arrivati i soccorsi, allertati dal ragazzo che era con lei, le sue condizioni erano già gravissime. È stata soccorsa dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo; l'hanno intubata e hanno cercato di rianimarla per circa un'ora, ma alla fine è deceduta.

Sul posto, per i soccorsi e per i successivi rilievi, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con diverse squadre, il personale del 118 e le forze dell'ordine; particolarmente impegnative le operazioni di recupero vista la conformazione del territorio dove è avvenuto l'incidente. Stando alle prime ricostruzioni, sembrerebbe che i ragazzi abbiano perso il controllo dell'automobile in una discesa impervia, finendo con le ruote in uno dei canali scavati dall'acqua; a quel punto il fuoristrada si sarebbe capovolto, lasciando senza scampo la guidatrice.

"Cecilia era una ragazza solare, generosa e sempre sorridente – scrive sulla pagina Facebook il Comitato di L'Aquila della Croce Rossa Italiana – il suo servizio in Croce Rossa è stato sempre impeccabile; era straordinaria soprattutto con i bambini. Cecilia, ci mancherai. Ci mancherà la tua allegria, il tuo umorismo, il tuo spirito di servizio. La tua scomparsa ha lasciato un grande vuoto e provocato tanto dolore, ma ricorderemo sempre la tua gentilezza e la tua grande disponibilità. È stato un privilegio averti conosciuto e un onore per la Croce Rossa averti come volontaria".