(La Presse)
in foto: (La Presse)

Una donna è rimasta ferita in un incidente sul lavoro all'aeroporto di Fiumicino, travolta da un mezzo in movimento ed è finita in ospedale. A diffondere la notizia il sindacato Usb, che ha annunciato l'accaduto, verificatosi ieri, giovedì 6 febbraio, giornata in cui sono morti due macchinisti a seguito del deragliamento del Frecciarossa 9595 a Casaletto Lodigliano, vicino Lodi. Coinvolta nell'incidente una lavoratrice Icts, società che opera nel settore della consulenza e dei servizi per la sicurezza generale e nell’aviazione civile. Secondo le informazioni apprese, la donna era al lavoro nello scalo della Capitale, quando il mezzo l'ha urtata in una piazzola aeromobile. Soccorsa dal personale sanitario e trasportata in ospedale, ha riportato gravi lesioni. Sono in corso gli accertamenti per far luce sulla dinamica dell'accaduto.

Il sindacato: "Maggiore sicurezza per diminuire gli incidenti sul lavoro"

"Il tema della sicurezza torna ad essere centrale nell'aeroporto di Fiumicino, c'è ancora molto da fare perché diminuiscano drasticamente gli incidenti sul lavoro". Usb è al fianco della collega" dichiara il sindacato. Che spiega: "Usb si sta dotando di strutture interne per consentire ai tutti i lavoratori aeroportuali e delle compagnie aeree di segnalare in modo anonimo ogni dubbio sull'applicazione dei protocolli di sicurezza nella propria azienda e di sottoporre domande alla valutazione dei propri esperti".

"Vogliamo denunciare la mancanza di controllo da parte delle autorità"

"Vogliamo denunciare la mancanza di controllo da parte delle autorità, in particolar modo dell'Enac, del gestore che dovrebbero essere gli enti preposti a ispezionare a controllare che tutto avvenga nella normalità e nella sicurezza. Non possiamo più accettare che i lavoratori vadano a lavorare e non sappiano se la sera torneranno a casa tutti interi. Una situazione che rispetto alla sicurezza non è più accettabile", ha dichiarato a Fanpage.it Luca Pistoia, esecutivo nazionale privati Usb.