Le operazioni di spegnimento dell’incendio alla Borghesiana
in foto: Le operazioni di spegnimento dell’incendio alla Borghesiana

Incendio alla Borghesiana, dove un uomo è rimasto intossicato ed è finito in ospedale. Le fiamme sono divampate nella mattinata di oggi, martedì 26 maggio, all'interno dell'appartamento al secondo piano di un palazzo in via Riesi, nella periferia Sud Est di Roma. A rimanere coinvolto nel rogo un quarantenne italiano, proprietario dell'abitazione andata a fuoco. Secondo le informazioni apprese, erano circa le ore 7.30 quando per cause non note e ancora in corso d'accertamento, le fiamme sono divampate all'interno dell'appartamento, ma al momento non è noto cosa possa averle originate. A dare l'allarme il proprietario di casa, che, accorgendosi di non poter fare nulla da solo per spegnerle, perché ormai si erano ampiamente propagate, ha chiesto l'intervento urgente dei pompieri. Sul posto, ricevuta la chiamata d'emergenza, sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma, con due squadre, un'autoscala, un'autobotte, il carro autoprotettori e il funzionario di servizio.

Evacuato l'edificio, un intossicato soccorso in codice giallo

Il fuoco ha divorato in breve tempo l'abitazione. Durante le operazioni di spegnimento i pompieri hanno evacuato l'intero edificio. In soccorso all'uomo e di supporto ai vigili del fuoco è intervenuta un'ambulanza. I paramedici hanno soccorso il proprietario di casa, trasportandolo in ospedale con codice giallo per intossicazione. Ai pompieri il compito di domare il rogo. Una volta estinto, sono entrati all'interno dell'edificio, per effettuare un sopralluogo nell'appartamento interessato, che, a seguito degli accertamenti sulla solidità della struttura, è risultato inagibile, perché fortemente danneggiato dalle fiamme che ne hanno compromesso la stabilità.