Incendiato il motorino di Amedeo Ciaccheri
in foto: Incendiato il motorino di Amedeo Ciaccheri

Incendiato nella notte lo scooter di Amedeo Ciaccheri, presidente del Municipio VIII di Roma. Secondo il diretto interessato si tratta di un'intimidazione. Sull'episodio stanno indagando le forze dell'ordine. Così il minisindaco racconta l'accaduto su Facebook: "Questa notte il mio scooter, l'unico mezzo di trasporto a mia disposizione, è stato dato alle fiamme. A tarda notte e nei pressi della mia abitazione. Un incendio circoscritto che non lascia spazio a fraintendimenti: si tratta di un gesto preciso di intimidazione nei miei confronti. Le Forze dell'Ordine sono intervenute e stanno effettuando i dovuti rilievi scientifici". Scrive ancora Ciaccheri: "Non sarà certo questo ad intimidirmi, né a fermare le battaglie per il territorio, per la città e per la dignità delle persone nel Municipio che governo. Non ci fermiamo, andiamo avanti, c'è tanto lavoro da fare".

Per il Partito democratico si tratta di "un atto intimidatorio che non ha eguali nella storia del Municipio Roma VIII". Tutto ciò, continua la nota del Pd, "è specchio del grave clima che è calato sulla nostra città, che cerca di insinuarsi anche in comunità come la nostra. Abbiamo gli anticorpi giusti e non permetteremo a nessuno di fermare una buona e sana azione amministrativa, dalla parte dei più deboli e per il bene di tutte e tutti. Il Pd, insieme al Presidente, va avanti e sostiene con forza l’azione di questa Giunta".