Le fiamme l'hanno avvolta in meno di un secondo, provocandole delle ustioni gravissime. Soccorsa dal vicino di casa, che l'ha portata immediatamente in ospedale, la bimba di otto anni travolta dal fuoco mentre il padre stava bruciando dei rifiuti in guardino, si trova adesso ricoverata al Gemelli di Roma. Le sue condizioni sono gravi, avrebbe riportato ustioni sul 40% del corpo. Anche il padre è stato ricoverato in ospedale, con ferite meno gravi: a quanto si apprende, le fiamme gli avrebbero avvolto il braccio ma non tutto il corpo. Ad avere la peggio, infatti, è stata la figlia che in quel momento si trovava accanto a lui. Forse il genitore non si era accorto della presenza della bambina, o forse non pensava che il fuoco sarebbe impazzito, avvolgendoli entrambi. Saranno ora le indagini degli agenti della Polizia di Stato, giunti sul posto dopo l'accaduto, a stabilire con esattezza la dinamica dell'incidente.

L'incendio è avvenuto in via Ernesto Ovidi in zona Ottavia, nel quadrante nord di Roma. Secondo le prime informazioni, l'uomo stava bruciando un cumulo di rifiuti in giardino quando le fiamme hanno investito lui e la bambina. A far impazzire le fiamme, sembra sia stato del liquido infiammabile spruzzato dall'uomo per velocizzare la combustione. In meno di un secondo l'uomo è stato investito dal fuoco, che gli ha avvolto il braccio. Ma è stata la bambina quella che ha riportato le ferite più gravi: le fiamme, infatti, l'hanno interamente avvolta, bruciandole i vestiti, la pelle e i capelli. Tempestivo è stato l'intervento di un vicino di casa, che si è gettato sulla piccola con una coperta per spegnere le fiamme. Poi, la chiamata al 112 e la corsa veloce in ospedale. La piccola è ancora ricoverata, le sue ustioni sono molto gravi.