Il padre di Chiara Monda si sfoga su Facebook: “Non mi sento rappresentato più da nessuno”

“Oggi mi piacerebbe avere la possibilità di sapere che potrei portarti via da questa Italia… Bruciare la mia carta d'identità sarebbe un sogno.. Io non mi sento rappresentato più da nessuno in questo paese… Si fanno ricorrenze… Si fanno salotti e si parla di violenza sulle donne.. Ma al dunque chi fa del male a una donna ne esce sempre meglio di chi è vittima…".Si è sfogato con un lungo post su Facebook, condiviso da oltre 30mila persone, Maurizio Insidioso Monda, papà di Chiara, dopo la notizia che l’aggressore di sua figlia aveva avuto uno sconto di quattro anni sulla pena. Ieri, nell’aula del tribunale, è quasi svenuto quando il giudice ha letto la sentenza che ha ridotto a 16 gli anni di carcere a cui è condannato Maurizio Falcioni, l’ex di Chiara che la massacrò di botte e la ridusse in fin di vita.
Il duro sfogo del papà di Chiara su Facebook
"Cara Chiara, oggi sono stato affianco a colui che ti ha ridotto cosi per sempre… Lo sai oggi sei stata oltraggiata da lui… dal suo avvocato e dai giudici che non hanno coraggio… Chiara … L'Italia è un paese dove non c'è dignità e oggi in quell'aula si parlava solo del modo in cui riabilitare al mondo quel verme di Falcioni… nessuno ha mai pensato a come sei e sarai per sempre ridotta e abbandonata… Lui ha ricevuto un bellissimo sconto che lo aiuterà a tornare presto a fare la sua vita… “, ha scritto il padre di Chiara sotto la foto di sua figlia seduta su una carrozzina. “Chiarè – ha scritto ancora il papà – oggi non ci vediamo sò stato male e non mi sento bene… ma vedrai che domani mi rialzo e ci rivediamo… tu sei la mia guida e ti ringrazio perché senza di te non posso sta'…"
