Il Lazio la seconda regione italiana con più stranieri: sono 630mila

La regione Lazio è la regione italiana con più stranieri dopo la Lombardia. Al primo gennaio del 2015 erano in 636.525, di cui 523.957 residenti a Roma. Di questi, più di un terzo vivono nel VI municipio, nel V municipio e nel centro storico. Questo emerge dall'undicesima edizione dell'Osservatorio Romano sulle Migrazioni curata dal Centro Studi e Ricerche Idos col sostegno e la collaborazione dell'Istituto di Studi Politici San Pio V. Un abitante su dieci è straniero nella nostra regione e uno straniero su dieci in Italia vive nel Lazio. I più numerosi sono i romeni, il 35 per cento. In provincia di Latina c'è una grande comunità indiana, mentre a Frosinone e sempre a Latina c'è una forte presenza albanese. Ancora a Latina e Frosinone, poi, c'è una comunità marocchina. Gli asiatici, invece, vivono praticamente solo a Roma. Nel Lazio, inoltre, gli occupati stranieri sono 320mila e rappresentano il 14 per cento dei lavoratori in totale. Tra l'altro gli stranieri sono occupati per il 64 per cento.
Una parte del rapporto è poi dedicato anche ai reati. "Nel periodo 2004-2013, nella provincia di Roma – si legge – i residenti stranieri sono raddoppiati (da 206.412 a 508.241), mentre le denunce contro stranieri sono cresciute solo del 3,8% (da 19.682 a 20.425) e l'incidenza delle denunce contro stranieri su quelle complessive è calata (dal 45,0% al 34,3%). Gli immigrati continuano, però, a essere più soggetti a detenzione carceraria. Il Lazio, con 5.600 persone in carcere (tra italiani e stranieri), è la quarta regione per numero di detenuti e la seconda per numero di stranieri, nonché sesta per incidenza degli stranieri sulla popolazione penitenziaria".