Il cucciolo ritrovato
in foto: Il cucciolo ritrovato

Le immagini parlano da sole: Silvia si commuove, piange di gioia perché sta abbracciando la sua Maya, il cagnolino che aveva perso addirittura 8 anni fa. La gioia della padrona è incontenibile, immensa per la sorpresa che le hanno fatto le guardie zoofile ambientali Norsaa di Latina. Il cagnolino è stato ritrovato grazie al microchip e grazie alla segnalazione di una signora, che ha telefonato al Norsaa dopo aver notato la piccola Maya nel suo giardino. E così, otto anni dopo la sua scomparsa, Silvia può riabbracciare la sua migliore amica. "Maya che prima si avvicina un po timorosa e diffidente, ma quando riconosce in Silvia che gli è di fronte la sua proprietaria, che non vede da ben 8 anni, la gioia di entrambe è incontenibile.. Ha invaso e commosso anche noi", hanno raccontato su Facebook le guardie del Norsaa. Due giorni fa, informano ancora le guardie zoofile, Silvia ha ricevuto una telefonata in cui è stata informata che il suo cane era stato ritrovato. Silvia non riusciva a crederci, ma era vero: la sua Maya è ancora viva. "Grazie al microchip e a piccole indagini siamo riusciti a contattare Silvia, il legittimo proprietario, anche se non è stato facile in quanto il numero fornito anni fa al momento dell'iscrizione in anagrafe canina non era più attivo. Maya è stata messa subito in sicurezza e custodita in attesa del ricongiungimento, avvenuto oggi", raccontano ancora le guardie.

"È importante ricordare a tutti i proprietari o detentori a qualsiasi titolo del cane, secondo la L.R. n°34/97 art.14, l'obbligo di segnalare al servizio veterinario dell'azienda ASL competente per territorio i mutamenti nella titolarità della proprietà o nella detenzione, lo smarrimento o la morte dell'animale. Tale segnalazione deve avvenire tempestivamente, con qualunque mezzo e deve essere confermata per iscritto entro quindici giorni dagli eventi sopraccitati. Un opportuno aggiornamento dei dati personali relativi ad indirizzo e numero di telefono da la possibilità di essere prontamente avvisati dalle autorità competenti", l'avvertimento delle guardie soofile.