Continua l'azione della Polizia Locale per reprimere fenomeni collegati all'abusivismo commerciale. In particolare questa mattina gli agenti del XIV Gruppo Monte Mario, sono intervenuti nel quartiere di Ottavia, alla periferia Nord di Roma, per verificare diverse attività commerciali dedite alla vendita di frutta e verdura. L'esito dell'azione amministrativa è stato il sequestro di una tonnellata di prodotti orto frutticoli "per il mancato rispetto delle norme previste per la vendita della merce sul suolo pubblico". La merce sequestrata, essendo deperibile, è stata "devoluta ad un istituto impegnato in forme di assistenza e volontariato", così da non andare sprecata. Non è il primo controllo di questo tipo eseguito in queste settimane, ma si inserisce in una più ampia attenzione rivolta dall'azione dei caschi bianchi a questo tipo di esercizio di vendita al dettaglio di alimenti.

Di norma la merce sequestrata viene stoccata in caso di reclami da parte dei proprietari, o altrimenti distrutta in caso di comprovata pericolosità: nel caso però questa sia deperibile (come per i prodotti alimentari in questione) e marcirebbe nel tempo in cui verrebbero espletate eventuali controversie, questa può essere donata in beneficenza.

Il comune di Roma inoltre prevede la possibilità, per gli enti senza fini di lucro in possesso dei requisiti, di fare richiesta per vedersi donati i beni sottoposti a sequestro dal proprio corpo di polizia urbana. "La devoluzione – si legge nell'apposita pagina dedicata sul sito di Roma Capitale dove è possibile scaricare anche la modulistica – è subordinata al possesso dei requisiti che gli organismi o gli enti, nella persona del responsabile  o titolare, devono  dichiarare ai sensi del DPR n.445/2000, sempre su carta intestata  allegando una copia di un documento di identità valido".