Quando i poliziotti del commissariato di Anzio hanno setacciato la casa metro per metro, giungendo in un seminterrato, nello scantinato hanno trovato non solo la bellezza di mezzo chilo di cocaina, ma anche una ventina di grosse mazzette di denaro, tutte banconote euro in tagli da 100, 50 e 20 euro, tutti probabilmente proventi di quella che i poliziotti nei loro rapporti definiscono «fiorente attività di spaccio». Alla fine gli agenti del commissariato diretto da Adele Picariello, dopo aver stretto le manette ai polsi del pusher operante nella cittadina del litorale a poco meno di 60 km da Roma, hanno contato il danaro: 900mila euro.

Individuato dai poliziotti il luogo dove era custodita la droga, è stato effettuato un servizio di appostamento: la presenza di un uomo, che più volte entrava all’interno di un seminterrato, li ha insospettiti e lo hanno controllato. L'uomo, un 46enne, è stato  bloccato solo dopo un inseguimento; la cocaina trovata ben occultata sottovuoto, all’interno di alcuni sacchi di sabbia, probabilmente per sfuggire al fiuto dei cani anti-droga; i soldi nascosti dentro il telaio di uno scooter.