Ugo Forno foto da Wikipedia
in foto: Ugo Forno foto da Wikipedia

È la mattina del 5 giugno 1944, i tedeschi stanno battendo in ritirata e gli americani sono ormai alle porte di Roma. Il popolo della città in molti quartieri è già in festa ma i nazifascisti hanno intenzione di coprirsi la ritirata, così non esitano a minare il ponte di ferro che passa sull'Aniene, sorreggendo i binari della ferrovia, per farlo saltare. Ugo Forno ha 12 anni, frequenta le medie Settembrini e con i genitori abita in via Nemorense. Quella mattina esce presto di casa e scopre le operazioni dei tedeschi. In contatto con un gruppo di giovani partigiani li informa e, procuratosi a sua volta un fucile, decide di prendere parte all'azione per impedire ai nazisti di far saltare il ponte. L'azione riesce ma Ugo perde la vita, forse ultimo giovanissimo eroe della Resistenza romana all'occupazione.

Il 5 giugno 2010 il ponte ferroviario sull'Aniene è stato dedicato al 12enne eroe della Resistenza oggi invece, lungo la pista ciclabile dell'Aniene nasce il Belvedere della Memoria, fortemente voluto dall'Associazione Familiari e Amici di Ugo Forno, dal II Municipio e dall'Anpi. "La giornata della Memoria inizia con l’inaugurazione del Belvedere della Memoria dedicato ad Ugo Forno, ragazzo coraggioso che morì per salvare il ponte di ferro che collega le due sponde dell’Aniene dai nazisti che, battendo in ritirata, volevano far saltare. – scrive  il consigliere del III Municipio Matteo Zocchi – Un eroe coraggioso del nostro territorio verrà ricordato per sempre in questo nuovo spazio di incontro e ricordo al confine tra il nostro municipio e il secondo, proprio lungo la pista ciclabile Aniene".