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Gigi Proietti ha ricevuto il titolo di Distinguished Professor, Professore Emerito Honoris Causa, riconoscimento conferitogli dall'Università di Tor Vergata a Roma e dal rettore Giuseppe Novelli. La cerimonia si è svolta oggi, mercoledì 10 aprile, nell'Auditorium ‘Ennio Morricone' della Macro area di Lettere e Filosofia. Attore di teatro e di cinema, regista teatrale, doppiatore e cantante, Proietti è uno fra gli artisti più amati ed eclettici del panorama italiano degli ultimi cinquant'anni, espressione della romanità. "Costantemente attento a coniugare la ricerca artistica con la tradizione, Gigi Proietti è una delle personalità della scena italiana che ha accompagnato almeno tre generazioni di spettatori". Queste le motivazioni del conferimento del titolo per un artista conosciuto a livello internazionale ma che "ricopre una parte importante e virtuosa, della storia della città di Roma, in un tenace tentativo di mantenere in dialogo fra loro le sue diverse componenti sociali e culturali".

Gigi Proietti: "Istituzioni curino il teatro"

Gigi Proietti, amatissimo attore romano, rappresenta per molti la teatralità che è espressione di un territorio come la città di Roma. Proietti è intervenuto all'inizio della cerimonia parlando di teatro, poesia e raccontando aneddoti sulla sua carriera. "Il teatro andrebbe curato di più dalle istituzioni", ha detto, richiamando l'esempio del Valle di Roma, "uno dei teatri più belli d'Europa, che è chiuso. I teatri nella nostra città chiudono – ha continuato- c'è uno strano e graduale allontanamento. E ha aggiunto: "A teatro non basta solo andarci ma bisogna farlo, perché fa pensare: ciò che di questo periodo è più pericoloso, si allontana sempre di più".

Gigi Proietti regista e attore romano

Gigi Proietti è nato il 2 novembre 1940 in via Giulia, nel cuore di Roma. Nel secondo dopoguerra si è trasferito con la sua famiglia in diversi quartieri di Roma, dal Colosseo all'Alberone, passando per il Tufello. Proietti si è vicinato alla rappresentazione e alla musica per la prima volta da giovanissimo, all'oratorio della parrocchia. Crescendo, insieme al teatro e alla lirica, Proietti si è distinto anche nel mondo del cinema: impossibile dimenticare la sua performance in Febbre da Cavallo nel 2003 che gli fece vincere il Nastro d'argento al migliore attore protagonista. Doppiatore da Nastro d'argento al migliore doppiaggio maschile per aver prestato la voce a Robert de Niro in Casinò nel 1997 e ha ricevuto il Leggio d'oro alla carriera nel 2006. Proietti ha recitato in molti sceneggiati televisivi, come il Maresciallo Rocca, il Don Chisciotte di Carlo Quartucci, che restano fra le più interessanti sperimentazioni televisive degli anni sessanta. Nel 1991, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha ricevuto l'onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.