Una storia davvero poco edificante di maltrattamenti sugli animali arriva da Pomezia, comune del litorale a sud della capitale. Qui nella giornata di sabato 18 gennaio, un uomo ha infilato una cagnolina dentro un sacco nero dell'immondizia e l'ha chiusa all'interno con i suoi cuccioli nati da pochi giorni, per poi gettarli via dentro il cassonetto come fossero spazzatura. Per fortuna la mamma, con la forza della disperazione, è riuscita mordendo il sacco ad aprire un buco venendo così notatata da un passante che ha sentito i guaiti dei cuccioli, e subito dopo ha notato la zampina fare capolino dalla busta.

Gli animali sono stati soccorsi dalle Guardie Zoofile Ambientali Norsaa, che hanno trasferito la cagnolina e i suoi cuccioli in una clinica veterinaria di Aprilia. Messi al sicuro gli animali, che rischiavano di andare in ipotermia viste le basse temperature, sono scattate le ricerche dell'uomo che ha compiuto il gesto. Identificato nel giro di poche ore è stato denunciato. "I nostri operatori, in corso di un servizio territoriale, sono stati avvertiti che dei cagnolini erano stati trovati in una busta nera chiusa, la quale aperta con forza e tenacia dalla mamma dei cuccioli che li voleva sottrarre a morte certa, spuntava una zampina. – si legge in una nota del Noorsa – Gli animali trovati da una persona sono stati immediatamente portati in una clinica veterinaria dove sono stati riscaldati e prontamente curati. I nostri operatori giunti sul posto, hanno posto sotto sequestro probatorio gli animali e denunciato una persona".