Svastiche e croce celtica sulla parete del Comune di Genzano dedicata ai partigiani e martiri antifascisti caduti in guerra. Un triste risveglio per la comunità, appresa la notizia dello sfregio compiuto per mano di ignoti. I primi a notarlo sono stati i dipendenti Comunali, quando la mattina si sono recati al lavoro. Gli impiegati hanno visto la parete imbrattata con due svastiche e una croce celtica realizzate con della vernice spray nera e hanno subito segnalato l'accaduto. Sul caso ora indagano gli agenti della Polizia di Stato che stanno cercando di risalire all'autore o agli autori del gesto. Di rilevante aiuto alle indagini potrebbero rivelarsi eventuali filmati ripresi dalle videocamere di sorveglianza, che potrebbero aver immortalato i responsabili. Un grave atto vandalico che al momento nessuno in particolare ha rivendicato. Secondo quanto si apprende lo sfregio sarebbe avvento nella notte, chi l'ha compiuto ha anche danneggiato la sbarra d'accesso al cortile Comunale.

Svastiche e croci celtiche sulla parete dei martiri antifascisti di Genzano

Dura la posizione del consigliere capitolino del Partito democratico Marco Palumbo: "Condanniamo fermamente la profanazione della parete del Comune di Genzano dedicata ai martiri della causa antifascista. Confidiamo nell'operato delle forze dell'ordine ed esprimiamo massima solidarietà all'Anpi e a tutta la comunità antifascista di Genzano". L'Anpi di Genzano di Roma "esprime sconcerto e sdegno per i simboli deturpanti la parete del nostro Comune dedicata ai martiri genzanesi della causa antifascista, apparsi stamattina per mano di ignoti che non hanno avuto neanche il coraggio di rivendicare il loro gesto. La sezione ribadisce la propria solidarietà all'amministrazione comunale. A chi pensa che di fronte a questo arretreremo, diciamo invece: Fascisti, giù le mani da Genzano!"