Gabriel Feroleto è stato ucciso nel campo a pochi passi da casa, dove si sarebbero appartati i genitori. È ciò che rivelano le perizie consegnata al magistrato titolare dell'indagine. Sui vestitini del piccolo gli investigatori hanno trovato delle spine, una di queste sarebbe presente anche su una scarpa del papà. Dettagli che all'apparenza potrebbero sembrare irrilevanti, ma che rappresenterebbero invece indizi importanti per individuare il luogo dell'omicidio. Si rafforza l'ipotesi secondo la quale il bimbo di due anni e mezzo scomparso lo scorso 17 aprile a Piedimonte San Germano in provincia di Frosinone sia stato soffocato per aver interrotto le effusioni amorose tra i genitori amanti.

L'indizio della spina

Secondo quanto appreso, l'esperto di botanica coinvolto nelle indagini dalla procura ha appurato che le spine provengono da un cespuglio presente in un terreno poco distante dall'abitazione dove il piccolo viveva con la madre, in via Volla. Un elemento che potrebbe rendere inconfutabile la presenza del padre, oltre che della madre, da lui sempre negata, al momento dei drammatici fatti. Nel frattempo entrambi i genitori restano in carcere.

Gabriel Feroleto morto soffocato

I risultati dell'autopsia arrivati lo scorso luglio hanno tolto ogni dubbio sulle cause che hanno provocato il decesso del bimbo. Gabriel è morto per soffocamento: una mano gli ha chiuso bocca e naso impedendogli di respirare, un'agonia durata secondo il medico legale 10 minuti. I consulenti della procura sostengono che la morte sia sopraggiunta tra le 13 e le 13, ossia, dalle 4 alle 7 ore precedenti al ritrovamento delle 20, quando i carabinieri hanno trovato il bimbo riverso in strada.