Foto di Roberta Mainiero
in foto: Foto di Roberta Mainiero

Sono entrati nella scuola Sommovigo in pieno giorno, domenica pomeriggio. Si tratta del quarto episodio in due mesi: la materna comunale di Colli Aniene, nel IV municipio di Roma, è stata di nuovo saccheggiata. Questa volta, i ladri hanno imbrattato i locali con del sangue e hanno sporcato anche i vestitini che i bambini avevano lasciato a scuola. Sul posto sono intervenuti i Ris per chiarire le dinamiche dell'accaduto, spiegare il motivo del gesto e risalire ai responsabili. Rabbia e delusione tra i genitori: "La scuola è stata ripulita ma non sanificata. Non vogliamo portarci i nostri bambini".

Tracce di sangue nella scuola materna Sommovigo

L'irruzione è avvenuta in pieno giorno, domenica scorsa: secondo le informazioni ricevute, i ladri sarebbero entrati nella scuola da una finestra rotta, hanno manomesso il distributore delle bibite ma non hanno rubato nulla. Hanno però vandalizzato la struttura, lasciando sul pavimento e sulle pareti diverse tracce di sangue. Poi, prima della fuga, si sono ripuliti, servendosi di grembiulini e vestitini, gesto che i genitori hanno definito "Uno sfregio".

Telecamere nelle scuole

"La situazione inizia a diventare preoccupante – ha detto a Fanpage.it Roberta, una mamma – l'ultimo episodio che si è verificato ha scosso i nostri animi perché durante l'accaduto chi è entrato ha lasciato tracce di sangue ovunque e utilizzato i vestiti dei nostri figli per ripulirsi". A preoccupare i genitori della materna Sommovigo è la sicurezza della struttura frequentata quotidianamente dai loro figli: "Vorremmo richiedere telecamere all'esterno e all'interno della scuola e pattuglie di polizia che girassero nel quartiere – hanno detto i genitori – Andiamo a lavorare tutti i giorni per assicurare ai nostri figli un futuro migliore ma sembra non vedersi luce. Le insegnanti lavorano duro e i bimbi vanno a scuola felici eppure in questi ultimi mesi sono tante le domande dei bambini su quello che sta accadendo e le risposte da dare non sono facili per noi genitori. Situazione insostenibile. Chiediamo maggiore sicurezza!"