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Non sempre capita di avere buoni rapporti con i vicini di casa, ma quanto accaduto a Frosinone è davvero oltre ogni limite. Una donna ha denunciato il suo vicino per stalking: l'uomo, un operaio di 60 anni, le versava in continuazione benzina e varechina nel giardino per farle morire le piante. Non solo: era arrivato anche a danneggiarle le tubature dell'acqua, provocando così l'allagamento della sua abitazione. Lei, una donna di 40 anni rimasta vedova da poco, non lo aveva però mai denunciato. Ma la situazione è degenerata quando ha trovato il suo cagnolino morto davanti alla porta di casa. Il cucciolo era stato avvelenato e per la donna non c'erano dubbi: a farlo era stato il suo vicino di casa. Ha chiamato il Telefono Rosa di Frosinone che si occupa di violenza contro le donne, e ha denunciato tutto. L'uomo è stato iscritto nel registro degli indagati.

Il villino comprato dopo la morte del compagno

Ma cosa è successo tra i due vicini di casa, perché il 60enne ce l'aveva così tanto con la vicina di casa? Sembra che tutto sia nato proprio da quella villetta con giardino che la donna aveva comprato per iniziare una nuova vita dopo la morte del compagno. L'abitazione in cui vivevano insieme, infatti, era intestata a lui, e dopo il suo decesso se ne era dovuta andare. Aiutata dai genitori, è quindi riuscita ad acquistare quella villetta con giardino per sé e il suo cagnolino. La felicità è però durata ben poco: perché anche il vicino aveva messo da tempo gli occhi su quella casa e stava aspettando il momento giusto per comprarla. Ma la donna lo ha battuto sul tempo, e la sua follia si è scatenata. Nonostante la denuncia per stalking e i rapporti decisamente tesi soprattutto dopo la morte del cagnolino, la 40enne ha fatto sapere di non avere nessuna intenzione di andarsene da quella casa.