Foto di repertorio
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Due rivali nel racket della prostituzione nell'area industriale di Frosinone. Litigano all'interno di un locale, il bar Caterina di via Tommaso Albinoni. Uno dei due spara in testa all'altro con una pistola. La vittima è albanese, l'aggressore, un 37enne, anche. Il fatto è avvenuto nella serata di ieri e il responsabile del ferimento si è presentato lui stesso alla polizia, quando ha capito di essere braccato dagli agenti. L'uomo ferito, invece, è ricoverato in prognosi riservata al policlinico Umberto I di Roma. Secondo quanto si apprende, è stato operato d'urgenza e il proiettile è stato estratto dal suo cranio, ma le sue condizioni sarebbero gravissime e sarebbe in pericolo di vita.

La pistola, risultata rubata, è stata ritrovata e sequestrata

Stando a quanto ricostruito dal giornale locale Il Punto a Mezzogiorno, in seguito al violento litigio uno dei due si è allontanato, ha atteso che il rivale entrasse nella sua automobile e a quel punto gli ha sparato un colpo di pistola in testa. I due sono entrambi residenti a Frosinone ed entrambi hanno un regolare permesso di soggiorno. L'arma, risultata rubata a Ceccano lo scorso 8 dicembre, è stata ritrovata e sequestrata.

Il 37enne arrestato e accompagnato in carcere

Il 37enne albanese ha ammesso immediatamente le sue responsabilità ed è stato accompagnato presso il carcere della città. Ha ammesso anche che il motivo della violenta lite con il rivale era in merito a controversie sulla gestione della prostituzione nell'area industriale di Frosinone.