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Un ragazzo si è tuffato nel fiume Cosa, a Frosinone ed è morto davanti agli occhi degli amici. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di ieri, sabato 27 giugno, una calda giornata d'estate. Vittima dell'accaduto un ragazzo poco più che ventenne, di nazionalità nigeriana, per il quale non c'è stato purtroppo nulla da fare per salvargli la vita, nonostante l'intervento dei soccorritori. Secondo le informazioni apprese il giovane si era recato nei pressi di via Fontana Unica, insieme a un gruppo di amici, che si sono lanciati nel fiume per fare un bagno refrigerante. Da quel tuffo però il ventitreenne non è più riemerso, così i suoi compagni hanno chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112.

Il cadavere recuperato dai vigili del fuoco

Ricevuta la telefonata d'emergenza, sul posto è intervenuto sono intervenuti i vigili del fuoco, con il Nucleo Sommozzatori. I pompieri sono entrati in acqua con un gommone e hanno scandagliato il fiume, mentre i colleghi ispezionavano gli argini a piedi. I soccorritori hanno battuto l'intera zona, infine lo hanno trovato, ma il corpo del ragazzo era ormai senza vita. Inutile l'arrivo del personale sanitario del 118, che non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Indaga la Polizia di Stato

Presenti per gli accertamenti di rito gli agenti della Polizia di Stato, che hanno ascoltato i ragazzi che erano con lui e che indagano sul caso, per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Terminati gli accertamenti, la salma è stata trasferita in obitorio, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, per lo svolgimento dell‘autopsia. I risultati degli esami autoptici serviranno a chiarire la causa che ha provocato il decesso. L'ipotesi al momento è che il ventitreenne sia stato colto da un malore improvviso, che non gli ha purtroppo lasciato scampo.