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Due maestre sono finite a processo con l'accusa di abuso dei mezzi di correzione. Urlavano e spingevano bimbi dell'asilo, questa mattina si sono presentate davanti al giudice per sostenere la prima udienza. Secondo le informazioni apprese, i fatti si sono svolti tra il 2014 e il 2015 a Ferentino, in provincia di Frosinone. Ad essere imputate una 42enne e una 54enne arrestate e finite in carcere, ritenute responsabili di aver abusato dei mezzi di correzione nei confronti di una ventina di alunni di età compresa tra i due e i cinque anni. Le indagini sono scattate dalla denuncia di alcuni genitori di bambini che frequentavano la scuola dove le docenti insegnavano.

I bimbi mostravano segnali di malessere

Ad insospettire i genitori il comportamento strano dei figli, che avevano iniziato a fare la pipì al letto e a piangere inspiegabilmente, dicendo di non voler andare più a scuola. Mamme e papà, preoccupati e con il timore che i propri figli fossero stati vittime di maltrattamenti, si sono presentati in caserma e hanno raccontato l'accaduto ai carabinieri della stazione locale. Autorizzati dalla Procura di Frosinone, i militari hanno installato delle telecamere nascoste all'interno dell'aula in cui si svolgevano le lezioni.

Una maestra baciava sulle labbra gli alunni

Dai filmati è emerso come le maestre sottoponessero i piccoli alunni a vessazioni, urlandogli contro, mettendoli in punizione o negandogli di andare al bagno. Metodi che avevano creato nei bimbi uno stato di profondo malessere. Secondo quanto riporta Ciociaria Oggi, una delle due insegnanti a volte baciava gli alunni sulle labbra.