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Violenza sessuale è reato per cui il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di un pensionato 64enne residente nella provincia di Frosinone, indagato per presunti abusi sessuali nei confronti della nipotina di otto anni, che oggi ne ha tredici. Come riporta Frosinone Today, la richiesta arriva a conclusione delle indagini, partite a seguito della denuncia dei genitori. L'udienza è fissata per il prossimo gennaio, quando il 64enne si presenterà davanti al giudice dell'udienza preliminare.

Giochi erotici

I fatti sono avvenuti tra il 2014 e il 2016, nei frangenti in cui lo zio si trovava in casa da solo con la bambina. Secondo quanto emerso in sede d'indagine, l'uomo avrebbe ideato ogni volta giochi erotici diversi, per tentare approcci intimi con la piccola, toccandola e facendosi palpeggiare. Ad esempio, nascondeva una pallina nei pantaloni chiedendole di cercarla e viceversa, la infilava sotto ai suoi indumenti. A volte la baciava sulla bacca dicendole "come fanno i fidanzati".

Presunti abusi sulla nipotina

La bambina ha raccontato ad alcuni parenti che lo zio le faceva fare giochi strani: insospettiti, hanno avvisato mamma e papà. I genitori, temendo il peggio e sospettando che la propria figlia fosse stata vittima di violenza sessuale, si sono rivolti alle forze dell'ordine per segnalare l'accaduto e lo hanno denunciato. A seguito di ulteriori accertamenti è stata aperta un'inchiesta. Nel corso dell'incidente probatorio, la bambina è stata ascoltata dal giudice e da uno psicologo, davanti ai quali ha spiegato i giochi che le proponeva lo zio quando stavano da soli e gli inquirenti hanno ritenuto attendibile il suo racconto.