Fiumicino, sale sull’aereo senza biglietto: scoperto solo per caso

“Mi piaceva l’idea di fare un viaggio e andare un po’ a casa mia, ma non avevo i soldi per comprare il biglietto”. Si è giustificato così un signore belga di quarant’anni quando è stato sorpreso a Fiumicino su un volo diretto a Bruxelles. Il biglietto non ce l’aveva, eppure è riuscito a passare tutti i controlli e a sedersi comodamente su una poltrona di un aereo di una compagnia low-cost. Solo quando è arrivato un passeggero che sul biglietto aveva indicato proprio quel posto, il personale di bordo ha scoperto il passeggero “clandestino”.
Se quel posto non fosse stato assegnato, il 40enne belga sarebbe potuto tornare a Bruxelles senza pagare il biglietto, ma soprattutto senza che, al metal detector o al gate di imbarco, nessuno si fosse accorto di lui. Un episodio che potrebbe evidenziare una falla nei controlli di sicurezza dell’aeroporto di Fiumicino. Un segnale che potrebbe essere inquietante in vista del Giubileo alle porte. È vero anche, come scrive il Messaggero, che ieri allo scalo romano era una giornata da bollino nero, con decine di migliaia di passeggeri in transito e code infinite ai controlli. Al momento, scrive ancora il Messaggero, si occupano della sicurezza di Fiumicino 750 poliziotti, 600 finanzieri e 100 carabinieri. Per fare un confronto, durante i Mondiali di calcio Italia 90, gli addetti erano un terzo in più.