Nella giornata di ieri un conducente di NCC ha investito un vigile che stava effettuando controlli antiabusivi nell'aeroporto di Fiumicino. Secondo quanto denunciato dalla stessa vittima e dal sindaco di Fiumicino Esterino Montino, dopo il sinistro il conducente è fuggito senza prestare soccorso. Il vigile si è ferito al braccio e alla gamba: subito soccorso dai colleghi, ha comunicato il numero di targa della vettura, che aveva provveduto a memorizzare. Dopodiché è andato alla cooperativa degli NCC per chiedere informazioni e farsi dire chi fosse. Raggiunto telefonicamente, è poi tornato all'aeroporto dicendo di non essersi accorto di aver investito il vigile. La patente gli è stata ritirata e l'auto messa sotto fermo amministrativo. Dovrà anche rispondere dell'accusa di aver effettuato una corsa senza prenotazione. "Il vigile se la caverà con 5 giorni di prognosi. Noi, come nel caso del tassista romano, stiamo provvedendo ad emettere un altro daspo. Non possiamo ritirare la licenza perché è stata rilasciata da un comune che non è il nostro. E anche in questo caso chiediamo al Questore di estendere il provvedimento per un tempo maggiore di quello permesso ad un sindaco". Queste le parole del sindaco di Fiumicino Esterino Montino.

Vigile investito da Ncc a Fiumicino: ritirata patente all'autista

Secondo quanto riportato dal sindaco, il vigile ‘in servizio in aeroporto si è accorto che un titolare di licenza NCC stava proponendo i suoi servizi ad una coppia di turiste. A quel punto, l’agente ha seguito l’uomo che, accortosi della situazione ha caricato in fretta e furia le valige delle due donne, già a bordo, è salito in auto e ignorando il vigile che bussava al suo finestrino intimandogli di fermarsi, ha messo in moto e sgommando è partito. Nella fuga, l’autista ha travolto il vigile". Medicato in ospedale, ha avuto cinque giorni di prognosi. "Non è tollerabile – conclude Montino – che avvengano fatti del genere sul nostro territorio Nessuno, a Fiumicino, si deve permettere reazioni così violente, a maggior ragione se sta offrendo un servizio pubblico. Sia chiaro: da oggi in poi il daspo è quello che toccherà a questa gente, non gradita nella nostra città".