Prometteva lavori all'Agenzia delle Entrate e nella Pubblica amministrazione, dicendo di essere in gradi di riesumare vecchie graduatorie e di avere conoscenze importanti, anche al Ministero delle Finanze. I costi dei suoi favori però, non erano bassi, ma andavano dai 600 ai 10mila euro. Chi pagava, sperava nel lavoro. Che ovviamente non sarebbe mai arrivato visto che la signora era una truffatrice e che non poteva avere nessuna voce in capitolo sull'assunzione di dipendenti pubblici. E per rendere il tutto volutamente più credibile aveva scritto sui fogli: "Adempimenti amministrativi per assunzione diretta nella P.A.". La signora sarebbe andata avanti chissà per quanto tempo a truffare persone disperate, che volevano assolutamente un lavoro: ma è stata denunciata da una donna a cui aveva chiesto 800 euro per essere assunta, e che è andata dalla polizia a raccontare tutto.

Per rendere il suo racconto ancora più convincente, la 71enne aveva raccontato alla donna truffata di avere amici al vertice del Ministero delle Finanze, e che sarebbe stata assunta dopo aver pagato 800 euro. Il luogo di scambio? Casa della truffata, dopo la signora è andata a recuperare i soldi. Ma è stato questo il momento in cui gli agenti l'hanno bloccata. Appena la 71enne è entrata nel portone di casa l'hanno bloccata. In casa hanno trovato gli 800 euro, più altra documentazione che ha fatto capire che quello della signora non era un caso isolato. I poliziotti sono riusciti a risalire ad altre due vittime: una aveva pagato 600 euro, l'altra addirittura 10mila. La donna si trova ora agli arresti domiciliari, mentre gli investigatori sono sulle tracce di altre persone cadute nella rete della 71enne.