Foto Facebook "Quelli che: il ponte della Scafa"
in foto: Foto Facebook "Quelli che: il ponte della Scafa"

Chiuso Ponte della Scafa, che collega Ostia a Fiumicino. La decisione, improvvisa e presa senza preavviso, è stata predisposta ieri 20 agosto. A partire dalle ore 19 il traffico sul ponte è stato vietato.  Astral, che gestisce la struttura ha spiegato: "Non possiamo garantire la sua sicurezza". Decisione presa con la massima urgenza dalla società pubblica che gestisce il ponte, a causa di "criticità diffuse che fanno ritenere prudenziale procedere alla chiusura temporanea del ponte, come misura di salvaguardia della pubblica e privata incolumità". E' quanto si legge nell'ordinanza di chiusura temporanea del ponte emessa dalla stessa Astral e che il comune di Fiumicino ha ricevuto e reso pubblica nella comunicazione urgente alla cittadinanza. Le "criticità" sono emerse – si legge nella nota – "dall'esito delle verifiche effettuate per le attività relative alla mappatura dei processi di corrosione dei ferri di armatura e di degrado del calcestruzzo presente sul ponte della Scafa". La chiusura è stata disposta "fino al termine delle attività di verifica".

Problemi al traffico

"Non possiamo che prendere atto delle decisioni tecniche di Astral che ci sono state comunicate pochi minuti prima del blocco della circolazione" scrive il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, in una nota. "La chiusura di questo tratto di strada – spiega il sindaco – creerà inevitabilmente un problema di traffico davvero abnorme, sia per le migliaia di lavoratori che gravitano sull'aeroporto sia per tutti coloro che devono raggiungere le due località di Ostia e Fiumicino. Ci auguriamo che Astral esegua subito tutte le procedure per le indagini di dettaglio che devono portare rapidamente a una decisione conclusiva e a eventuali lavori. Non possiamo rimanere a lungo in queste condizioni – ha aggiunto Montino – Noi in via preventiva, dopo la notizia, abbiamo informato la Prefettura, la sindaca Raggi, la presidente del Municipio X Di Pillo, il 118, la Asl, la Regione Lazio e il Comando dei carabinieri, il Commissariato di Polizia e la Capitaneria di Porto".

Riunione per esaminare le criticità e stabilire gli interventi

Montino aggiunge che oggi 21 agosto, alle ore 11 si svolgerà una riunione convocata da Astral, "e a cui parteciperemo, in cui saranno esaminate le criticità conseguenti la chiusura del Ponte della Scafa". Durante l’incontro, informa il Campidoglio, saranno esaminate le criticità e verranno, inoltre, analizzati gli interventi da mettere in campo per limitare i disagi alla circolazione.

Percorso alternativo

Montino è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus con Matteo Torrioli per parlare della chiusura del Ponte della Scafa. “A livello di viabilità abbiamo potenziato la presenza di vigili sul territorio di Fiumicino. Da ieri sera abbiamo fatto circolare la notizia del provvedimento e questa ha evitato disagi. La strada nel pomeriggio è più trafficata che nella mattina e per questo ricorreremo a interventi straordinari per indicare un percorso alternativo che, allo stato attuale, è quello del Raccordo Anulare. Non ci sono altri ponti per scavalcare il fiume. Spero che prima dell’apertura delle scuole si chiudano le ricerche ed eventuali lavori sul ponte per tornare alla normalità. Se non dovesse succedere il problema sarebbe enorme. Ci sono circa 3mila ragazzi che vanno e vengono tra Ostia e Fiumicino senza contare dei lavoratori dell’aeroporto. Nei momenti di punta sul ponte abbiamo un flusso di 3mila – 4 mila macchine l’ora”.

Distacco di cemento: servono interventi straordinari

Montino ha effettuato personalmente un sopralluogo sulla struttura: “A vista l’ammaloramento si vede. Il distacco di cemento si nota così come si vedono ferri rotti ed arrugginiti. Il ponte ha bisogno di un intervento straordinario. I lavori sono stati appaltati 3 anni fa ma non sono partiti per le solite lungaggini burocratiche: parliamo di un’opera dal costo di 33 milioni di euro, una cifra molto alta. È in corso il passaggio di questa strada, compreso il ponte, dall’Astral all’Anas. Era già dell’Anas poi è stata regionalizzata. È in corso il nuovo passaggio ma siamo ancora in una fase intermedia. In futuro, comunque, a gestire la strada sarà Anas e non più l’Astral. Bisogna tener presente che per questo ponte c’è un progetto di sostituzione da anni, già appaltato con l’impresa che sta preparando il progetto esecutivo ed entro ottobre – novembre ci sono tutte le possibilità di aprire il cantiere”.