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Un'operazione coordinata dalle Fiamme gialle del gruppo di Fiumicino e i colleghi del comando provinciale di Bologna ha portato all'arresto di tre persone per spaccio di cocaina: circa due chili di sostanza stupefacente destinata alla piazza di Reggio Emilia, sequestrata però dalle forze dell'ordine. Tutto è cominciato a Roma, all'aeroporto di Fiumicino. Un passeggero residente in Sardegna, ma proveniente da un volo partito dal Brasile, ha cercato di passare i controlli con un ingente quantitativo di droga nascosto nel bagaglio. Le fiamme gialle in servizio all'aeroporto hanno trovato nella valigia dell'uomo un doppiofondo contente due chili di cocaina. Il 49enne avrebbe dovuto prendere poco dopo un aereo per Reggio Emilia: ed è quindi apparso subito chiaro a quale mercato era destinata la sostanza stupefacente.

Fiumicino, operazione di ‘consegna controllata' tra Roma e Bologna

Quando l'uomo è stato fermato non ha opposto minimamente resistenza, anzi: ha proprio dichiarato di voler collaborare con le forze dell'ordine e fargli individuare i corrieri destinatari del pacco da due chili di cocaina. Per questo non è stato arrestato subito, ma gli è stato consentito di prendere un aereo. Al suo arrivo, è andato dritto dai destinatari della droga: ed è allora che sono intervenuti i finanzieri di Bologna, che li hanno tratti subito in arresto. Appena saputo che la cocaina era destinata a Reggio Emilia, infatti, le fiamme gialle di Roma hanno avvertito quelle di Bologna per coordinarsi nell'operazione congiunta, che è stata portata così a termine. Alla fine sono state arrestate tre persone, mentre un'altra è stata denunciata a piede libero. I due chili di cocaina, che sono stati poi sequestrati, avrebbero permesso ai trafficanti di intascare oltre 150mila euro.