Ieri pomeriggio Fiumicino è stata travolta dal traffico a causa del primo esodo dei romani nelle spiagge laziali. A complicare le cose una voragine profonda un metro, apparsa in uno snodo cruciale delle strade del Comune del Lazio. Il fossato è diventato un vero e proprio pericolo per i guidatori che passavano in via Trincea delle Frasche, la traversa che collega Isola Sacra a due vie fondamentali a Fiumicino, la via della Scafa, che unisce il Comune a Ostia, e via dell'Aeroporto, che allaccia la città all'aeroporto Leonardo Da Vinci. L'area dove è sorta la voragine è stata transennata dalle forze dell'ordine locali, con la viabilità che è stata limitata in entrambi i sensi di marcia. A causa della messa in sicurezza il traffico è rimasto congestionato, con tutti i veicoli che sono state deviati nelle vie limitrofe e vicine a via Cima Gardinal, il punto esatto in cui si è aperta la voragine. Sul posto sono arrivati alcuni vigili e l'assessore ai Lavori Pubblici di Fiumicino Angelo Carroccia, giunto per accertarsi sia dei tempi di riqualificazione del manto stradale che della messa in sicurezza della strada.

Un'altra voragine qualche giorno fa a Roma

Non sono ancora chiare le cause che hanno portato all'apertura della voragine a Fiumicino, diversamente da quanto accaduto due giorni fa a Roma, in via Gregorio VII, dove si era aperto un buco in mezzo alla strada per un motivo ben preciso: una rottura delle tubature Acea. Lo scoppio ha originato una grossa perdita d'acqua, causando problemi ai residenti e ai guidatori, con l'area che è stata transennata per ragioni di sicurezza. Il traffico è stato deviato lungo la corsia preferenziale, con problemi di viabilità per i guidatori. Il tratto di strada dove si è aperta la voragine è ancora oggi chiuso al passaggio dei veicoli, con gli operai che sono al lavoro per ripristinare al più presto la percorribilità della corsia.