Dieci anni di vessazioni, violenze e abusi. Dieci anni di prevaricazioni perpetrate sulla moglie davanti ai figli di nove e quattro anni. Per questo un operaio di 37 anni residente a Fiuggi è stato condannato a quattro anni di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia. Un comportamento, quello dell'uomo, che puntava a umiliare la donna in ogni momento della giornata: tanto che una volta era arrivato anche a strapparle i vestiti di dosso, lasciandola solo con gli slip, e a sbatterla fuori di casa. La donna è riuscita a rientrare nell'abitazione solo dopo un'ora. Finalmente nel 2017 ha trovato la forza di porre fine alle violenze dell'uomo: così si è rivolta a un centro antiviolenza della provincia di Frosinone, dove ha chiesto aiuto per sé e i suoi bambini. E da lì è iniziata la lenta risalita.

Il trasferimento in una struttura protetta

La donna, una casalinga di 35 anni, è stata immediatamente trasferita insieme ai suoi bambini in una struttura protetta e segreta, in modo da non essere rintracciabili dal marito. Assistita dall'avvocata Sonia Sirizzotti, ha sporto denuncia contro l'uomo: subito sono scattate le indagini, che hanno fatto sì che fosse portato in carcere. E adesso, è arrivata anche la condanna: quattro anni. Il giudice ha deciso di infliggergli una pena piuttosto severa non solo per gli abusi perpetrati ininterrottamente nei confronti della moglie, ma anche per il fatto che questi fossero messi in atto sempre davanti ai bambini. L'uomo, che lavorava come operaio, tornava spesso a casa ubriaco: e sia da sobrio, sia in preda ai fumi dell'alcol, umiliava e picchiava la moglie. Dopo dieci anni di abusi, la donna ha finalmente deciso di dire "basta": per lei e i suoi figli è iniziata una nuova vita, mentre per il marito si sono spalancate le porte del carcere.