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Un finanziere è morto dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa durante il turno di lavoro. Soccorso in codice rosso e trasportato in ospedale, è deceduto poco dopo l'arrivo. Si tratta di Allan John Gambone, 46 anni, del posto, maresciallo della Guardia di Finanza di Mare. I fatti sono accaduti a Gaeta, sul litorale della provincia di Latina e risalgono a questa mattina, venerdì 11 ottobre, quando il militare, secondo quanto ricostruito finora, ha deciso di compiere il gesto estremo. Erano circa le 11.30 e il finanziere si trovava in servizio nella caserma Bausan, quando ha impugnato l'arma d'ordinanza e ha premuto il grilletto. Ad accorrere i colleghi, allertati dal rumore del colpo, che si sono trovati davanti il militare privo di sensi, riverso in una pozza di sangue.

Finaziere morto in ospedale

Subito hanno dato l'allarme, chiedendo l'intervento di un'eliambulanza. Sul posto, ricevuta la telefonata d'emergenza, è intervento il personale sanitario del 118 che lo ha soccorso e trasportato all'ospedale San Camillo di Roma. Una corsa disperata contro il tempo, una battaglia tra la vita e la morte. Arrivato al pronto soccorso, è stato affidato alle cure dei medici. Le sue condizioni di salute sono apparse fin da subito critiche. Purtroppo è deceduto poco dopo l'arrivo nel nosocomio romano, nonostante il tentativo di salvargli la vita. Presenti per i rilievi i carabinieri e il personale giudiziario della Guardia di Finanza, che indaga sul caso. L'uomo lascia la moglie e due figli. Si tratta del 47esimo suicidio tra appartenenti alle forze dell’ordine nel 2019 e il quarto che riguarda la Guardia di Finanza della provincia di Latina, dopo i due militari di Gaeta che si sono tolti la vita in provincia di Bologna e un finanziere di Formia che si è ucciso a Cremona.