Fiamme all’aeroporto di Fiumicino, indagati 5 operai

Cinque operai della ditta alla quale era affidata la manutenzione degli impianti di condizionamento dell'aeroporto di Fiumicino sono indagati dalla procura di Civitavecchia nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio che la settimana scorsa ha distrutto il Terminal 3. Dovranno rispondere di concorso in incendio colposo. Secondo i pm, dalle immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso, i cinque indagati avrebbero attivato un condizionatore portatile per ovviare al surriscaldamento di un quadro elettrico. Il condizionatore però si spegneva di continuo poiché l’aria calda che fuoriusciva non era incanalata verso l’esterno dell’aeroporto.
Intanto il procuratore Gianfranco Amendola e il pubblico ministero Valentina Zavatto hanno ascoltato come persona informata sui fatti l'ingegnere Marco Ghimenti comandante provinciale dei vigili del fuoco di Roma. La convocazione del comandante dei vigili del fuoco è stata necessaria per capire qual è l'attuale situazione degli impianti antincendio e come funzionano considerato che a parte qualche estintore e rilevatore di fumo e calore non esistono porte tagliafuoco o sistemi automatici a pioggia. Nei prossimi giorni l'ingegnere Ghimenti consegnerà al procuratore di Civitavecchia una relazione scritta.