Hanno organizzato una festa in un appartamento di Primavalle, per ritrovarsi insieme tra le mura domestiche. Diverse persone, tutte parenti, sono finite nei guai, per aver violato il decreto del Governo, che limita gli spostamenti ai soli necessari e vieta ai cittadini di creare assembramenti, come in questo caso, ritrovandosi gli uni con gli altri anche in casa, regole fondamentali da rispettare per contenere il contagio da coronavirus. Secondo le informazioni apprese i proprietari hanno programmato un prazo, al quale hanno invitato parenti residenti in altri quartieri, che sono sono usciti di casa e si sono spostati con l'auto per raggiungere l'abitazione del famigliare, come se fosse un normale giorno di festa. Gli agenti del XIII Gruppo Aurelio sono intervenuti ieri a seguito della segnalazione di un vicino. I vigili hanno bussato alla porta e hanno accertato che effettivamente in casa erano presenti persone non appartenenti allo stesso nucleo famigliare, ma da altre zone della città e sono state multate.

Assembramenti al parco e tassista in giro fuori dal turno di lavoro

Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale hanno multato diverse persone che riunite in gruppo, hanno creato assembramenti in un parco nel quadrante nord della città. Un tassista è stato invece sanzionato sorpreso a circolare fuori servizio in assenza di un valido motivo. L'uomo è stato fermato in zona Aurelia, non era di turno e stava circolando senza una ragione. Continuano i controlli della polizia locale sul territorio, intensificati durante i fine settimana: solo ieri sono 79 gli illeciti registrati di persone in giro senza validi motivi su più di 17mila verifiche a veicoli e persone, oltre 800 ispezioni ad attività commerciali e più di 600 controlli nei parchi e aree verdi.

Raggi: "Non abbassiamo la guardia"

"Voglio ringraziare tutti gli agenti per il grande lavoro che stanno svolgendo in questi giorni – ha scritto in un post pubblicato sui social network la sindaca Virginia Raggi – I controlli continueranno, anche con posti di blocco, per garantire la sicurezza di tutti noi. Ancora una volta dico a tutti i cittadini: restate a casa. È l'unica arma che abbiamo per combattere questo virus. Non abbassiamo la guardia. Insieme ce la faremo".