Le frecce tricolori hanno sorvolato la Capitale con uno spettacolo unico, passando al di sopra di Piazza Venezia. Lunedì 4 novembre, nel Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, scie color verde, bianco e rosso della Pattuglia Acrobatica Nazionale hanno tinto il cielo di Roma, sopra i nasi all'insù di bambini e adulti. A presenziare la cerimonia le istituzioni militari e civili e le massime cariche dello Stato, con la deposizione della corona d'alloro all'Altare della Patria.

La festa dell'Unità nazionale e delle Forze Armate

La festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate è una celebrazione nazionale, istituita nel 1919 come commemorazione della vittoria italiana nella prima guerra mondiale, considerata realizzazione e completamento del processo di unificazione risorgimentale. La data scelta per la ricorrenza annuale corrisponde all'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti e della resa dell'Impero austro-ungarico. A seguito del ristabilimento della pace e della fine della Prima Guerra Mondiale, i cittadini italiani sono potuti rientrare nei territori di Trento e Trieste e terminare così l'Unità d'Italia: il processo di unificazione era iniziato in età risorgimentale, ma era stato bloccato a seguito dello scoppiare del conflitto. A causa della guerra sono molte le persone che hanno perso la vita: migliaia sono stati gli uomini e le donne morti negli anni della Prima Guerra Mondiale: e con questa giornata simbolo si vuole rendere omaggio anche a loro, alle esistenze spezzate che non hanno avuto modo di essere vissute.