Una donna è morta in ospedale, dopo una caduta in casa. Il marito l'ha soccorsa, ma i figli lo hanno denunciato per maltrattamenti, minacce, lesioni e appropriazione indebita. I drammatici fatti che hanno scosso la comunità sono avvenuti a Ferentino, Comune in provincia di Frosinone. Protagonista della vicenda è un uomo di ottantaquattro anni sposato con una sua coetanea. Secondo le informazioni apprese, al momento dell'accaduto entrambi i coniugi si trovano in casa quando, come raccontato dall'uomo, la donna sarebbe caduta, probabilmente dal letto o dalle scale. Vista l'età, il consorte si è preoccupato per le sue condizioni di salute e ha chiesto immediatamente l'intervento di un'ambulanza. Sul posto, ricevuta la chiamata d'emergenza, è intervenuto il personale sanitario del 118 che ha soccorso la donna e l'ha trasportata in ospedale a Frosinone, dov'è deceduta dopo circa una settimana. Nonostante le cure prestate dai medici non è stato possibile salvarle la vita. Ma i figli, che da tempo non andavano più d'accordo con il padre, non hanno creduto alla sua versione e, dopo la perdita della madre, hanno deciso di denunciarlo.

Figli denunciano il padre per la morte della madre

Alle forze dell'ordine i figli hanno raccontato i loro sospetti, spiegando che il genitore sia in qualche modo responsabile di quanto accaduto alla madre. Gli investigatori hanno raccolto le informazioni utili e l'autorità giudiziaria ha disposto l'autopsia sulla salma della donna. I risultati degli esami autoptici serviranno a far luce sull'accaduto e chiarire la natura delle lesioni. L'uomo, difeso dagli avvocati Giampietro Baldassarre e da Francesca Aversa, è attualmente indagato.