Ignoti hanno buttato nei giorni scorsi decine di pneumatici di macchine nel fiume Alabro, nella zona di Ferentino. L'alveo è completamente ostruito e potrebbe creare non pochi problemi in caso di piena ai campi circostanti. Com'è purtroppo noto, infatti, le acque dei fiumi che passano per il territorio di Frosinone sono molto inquinate: senza contare che l'Alabro è un affluente del Sacco, tristemente famoso per il fenomeno della schiuma bianca (effetto di materiali nocivi sversati nell'acqua) che invade il fiume. Se l'Alabro dovesse straripare, potrebbero contaminarsi anche le colture bagnate dall'acqua inquinata, con conseguenze molto pericolose per la salute delle persone. La foto dei pneumatici gettati nell'Alabro, in una zona già fortemente contaminata e inquinata sta creando molta indignazione, e c'è già chi sta indagando per risalire all'autore di questo gesto tremendo.

Pneumatici nell'Alabro: la zona è totalmente inquinata

La zona dove scorre l'Alabro, affluente del Sacco, è molto inquinata. Il fiume in particolare è stato al centro dell'attenzione già dallo scorso anno perché risulta contaminato in tutta la sua lunghezza. Al suo interno vi sono elevate concentrazioni di tensioattivi e di agenti chimici che si trovano nei fertilizzanti, nei pesticidi e nei detergenti per l'uso domestico. Il limite di queste sostanze nelle acque superficiali dovrebbe essere di due milligrammi per litro. Nel fiume Sacco ce ne sono fino a sedici, ossia otto volte di più del limite consentito. Nonostante questo, c'è chi continua a gettare rifiuti nella zona senza rispettare le norme ambientali, causando enormi danni non solo all'ecosistema, ma anche alla salute delle persone.