Gli scontri al Circo Massimo (Foto di Simona Berterame)
in foto: Gli scontri al Circo Massimo (Foto di Simona Berterame)

Centinaia di neofascisti hanno sventolato bandiere, cantato l'Inno italiano e lanciato fumogeni al Circo Massimo. Un clima che si è reso incandescente alla vista dei giornalisti, botte tra i manifestanti, poi, è intervenuta la Polizia, schierata in strada.  Una guerriglia è esplosa ai piedi dell'Aventino, con scontri tra manifestanti, che si sono scagliati contro i giornalisti e Polizia. Dall'esplosione di alcuni petardi e bombe carta ha preso fuoco una parte del circo romano, dov'è scaturito un principio d'incendio. Inevitabili gli assembramenti, decine i manifestanti senza mascherina. Centro storico blindato a Roma per la manifestazione degli ultras delle tifoserie (specialmente quelle del Nord e Nord Est) e movimenti di estrema destra, in programma a partire dalle 15 di oggi, sabato 6 giugno.

Otto fermi

Tra saluti romani e Inni al Duce, le forze dell'ordine hanno fermato otto persone. Un raduno organizzato dai ‘Ragazzi d'Italia' al Circo Massimo per manifestare contro il governo Conte e le misure economiche messe in atto per fronteggiare l'emergenza coronavirus. In strada, per la sicurezza, è stato disposto in diversi punti strategici, nell'area della manifestazione e al Teatro Marcello, un gran dispiegamento di forze dell'ordine con ben 1500 uomini e donne tra Polizia di Stato, carabinieri e agenti di polizia locale, pronti ad intervenire per sedare i disordini, su disposizione del questore Carmine Esposito.

A piazza San Silvestro manifesta il Fronte Gioventù Comunista

Sorvegliati speciali l'area dell manifestazione e i palazzi istituzionali del centro. Un sabato particolarmente movimentato a Roma, aperto con la manifestazione di Casapound, i cui militanti stamattina si sono presentati davanti alla Prefettura in Piazza Santi Apostoli. Dalle 15 alle 19 in piazza San Silvestro protestano invece i ragazzi del ‘Fronte Gioventù Comunista'.

Fascisti al Circo Massimo

L'associazione nazionale Partigiani d'Italia (Anpi) nei giorni scorsi aveva chiesto che la manifestazione non venisse autorizzata. Il raduno dei neofascisti al Circo Massimo ha sollevato molte critiche, tra le quali quella di Laura Boldrini: "Gruppi dichiaratamente fascisti e naziosti si sono dati appuntamento per scatenare violenze nella città e contro le forze dell'ordine – scrive su Twitter la deputata – Questo è un raduno che non va orrganizzato, lo dicono la costituzione e le leggi della Repubblica".