Egregio Dott. Valerio Renzi,

Spett.le Redazione di Fanpage,

il sottoscritto Avv. Massimo Biffa, difensore di fiducia del Signor Ethan Dante, rappresenta che in data 14 febbraio 2019, veniva pubblicato sul portale divulgativo Fanpage.it, sezione relativa alla città di Roma, un articolo a firma del dott. Valerio Renzi dal titolo "Ultimo e l'amicizia con il rapper di estrema destra che accoltellò tre ragazzini".

Tale, articolo, incentrato sul noto cantante Ultimo, affrontava anche dell'amicizia che legherebbe costui ad Ethan Dante riportando dati e informazioni in parte non corrispondenti al vero che, in quanto tali, sono capaci di arrecare un certo e sicuro danno all'immagine e alla reputazione nonché all'onore del mio assistito.

In particolare l'articolo, dopo aver riportato un post, datato 31 marzo 2018, pubblicato sulla pagina Facebook di Ultimo, si poneva l'ambizioso proposito di ricostruire la vita di Ethan Dante, ciò nell'obiettivo – si deve ritenere – di gettare discredito sulla vita personale del cantante Ultimo in ragione delle frequentazioni dallo stesso intrattenute.

In questo contesto s'inseriva la descrizione della persona di Ethan Dante, rispetto al quale dapprima si riportavano le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto; di poi la sua partecipazione alle formazioni di estrema destra.

Prescindendo da qualsivoglia considerazione sulle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il mio assistito, per le quali tra l'altro Ethan Dante ha scontato tutta la pena inflitta mantenendo, tra le altre, una condotta, in sede di espiazione di pena, integerrima e per la quale non ha ricevuto segnalazioni dall'Autorità di Polizia proposte al controllo, ci si duole del secondo asserto contenuto nell'articolo in questa sede analizzato: ossia, la presunta e non meglio precisata partecipazione di Ethan Dante alle formazioni di estrema destra.

Tale informazione veniva gradatamente enfatizzata nel corso della pubblicazione.

Anzitutto, se ne faceva riferimento nel titolo, allorquando di parlava del "rapper di estrema destra"; di poi, nel sottotitolo, ove si evidenziava, appunto, come Ethan Dante ebbe "un passato nelle formazioni dell'estrema destra". Infine, simile dato veniva nuovamente riproposto nel contenuto dell'articolo laddove si evidenziava come i carabinieri, all'esito della perquisizione condotta nella di lui abitazione, avrebbero rinvenuto, tra le altre, "materiale politico riconducibile all'estrema destra, in particolare al gruppo giovanile di Casa Pound Blocco Studentesco". Daato al quale, si deve ritenere, il Giornalista, riteneva di dover attribuire particolare attenzione giacché, addirittura, evidenziato in "grassetto", onde poterne dare ulteriore e maggiore risalto.

Ebbene.

Le parti dell'articolo citato nelle quali si paventa (o vaneggia) circa l'appartenenza di Ethan Dante alle formazioni di estrema destra, non sono in alcun modo corrispondenti al vero.

Ethan Dante, infatti, non ha partecipato, in qualità di iscritto, al gruppo politico denominato Casa Pound – Blocco Studentesco, né attualmente, né, tantomeno, in epoca adolescenziale.

Non corrisponde al vero, come viceversa si assume nel testo dell'articolo che i carabinieri ebbero a rinvenire presso l'abitazione di Etjan Dante materiale riconducibile all'estrema destra: traccia di simile dato non è rinvenibile né nel verbale di perquisizione redatto dalla P.G. né tantomeno, nel verbale di sequestro dalla stessa redatto.

Vale la pena evidenziare in ultima analisi, come simile informazioni dia una rappresentazione assolutamente distorta della personalità di Ethan Dante, oltre che recisamente falsa.

Tutto ciò premesso si diffida ai sensi di legge, a rettificare le informazioni fornite con le notizie indicate nel presente atto, ossia di eliminare ogni elemento tramite il quale possa essere suggellata una partecipazione di Ethan Dante alle formazioni dell'estrema destra.

Con riserva di tutelare i diritti del Signor Ethan Dante avanti l'Autorità Giudiziaria competente.