Due persone sono state arrestate a Roma, nel quartiere Esquilino, perché trovate in possesso di 62 ovuli di cocaina pronti per la vendita. Si tratta di un uomo e una donna originari del Venezuela, rispettivamente di 29 e 54 anni. I due sono stati arrestati mercoledì mattina dagli investigatori del commissariato Esquilino in un albergo di via XX Settembre, dove avevano affittato una stanza. Ed è proprio qui che nascondevano la droga. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato la cocaina nascosta nel vano aeratore dell'aria condizionata: si trattava di 900 grammi di sostanza divisa in 62 ovuli confezionati e ammassati insieme in pacchetti chiusi. Al termine della perquisizione la coppia è stata arrestata e tradotta in carcere a disposizione dell'Autorità giudiziaria. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Traffico internazionale di cocaina, ad agosto l'operazione Aquila Nera

All'inizio di agosto è stata messa in campo a Roma l'operazione Aquila Nera, che ha portato all'arresto di 17 persone accusate di gestire il traffico internazionale di cocaina. L'accusa è di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. L'inchiesta è stata condotta dalla Squadra Mobile e ha portato al fermo di diverse persone – la maggior parte di nazionalità albanese – che portavano la cocaina da Rotterdam alla capitale per rifornire le piazze di San Basilio e Tor Bella Monaca. Per il trasporto si servivano di tre auto modificate – un'Alfa Romeo Giulietta, una Nissan Juke e una Lancia Delta – dalle quali erano stati ricavati dei doppi fondi dove veniva messa la cocaina. Nei ‘centri di smistamento' di Tor Bella Monaca e San Basilio sono stati sequestrati 200 chili di cocaina, mazzette di denaro in contante e diverse pistole.