Le immagini dell’esplosione a Marino. Fonte: IlMamilio.it
in foto: Le immagini dell’esplosione a Marino. Fonte: IlMamilio.it

Esplosione in una palazzina a Marino a sud di Roma, dove i vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre alcuni residenti rimasti intrappolati sotto alle macerie e per domare le fiamme. Secondo le informazioni apprese si tratta di due donne e una bambina di quattro anni. Mamma e figlia, soccorse e trasportate all'ospedale di Frascati, sono in buone condizioni, mentre l'altra, una cinquantenne di nazionalità romena, è stata portata in stato di incoscienza all'ospedale Sant'Eugenio di Roma. L'allarme è scattato poco prima delle ore 20 di oggi, lunedì 4 maggio, in un edificio di tre piani in via Gian Giacomo Carissimi all'altezza del civico 40, nel centro storico del Comune dei Castelli Romani. A provocare l'esplosione sarebbe stata una fuga di gas, che ha coinvolto sei appartamenti, a seguito della quale si è poi originato un incendio e il cedimento della struttura, come mostrano le foto de Ilmamilio.it. Fortunatamente l'edificio è abitato solo in parte, il che ha scongiurato un bilancio ben più grave. "Poteva accadere una tragedia" ha commentato il sindaco di Marino Carlo Colizza.

Due donne e una bimba estratte dalle macerie

I pompieri sono intervenuti spegnendo le fiamme e recuperando le persone rimaste intrappolate nel crollo del palazzo, sepolte dai calcinacci. I soccorritori hanno individuato le due donne e la bimba anche grazie all'aiuto dei cani. Sul posto è entrato in azione un grande dispiegamento di soccorsi, con le squadre di Marino, 15a, il personale Usar (Urban Search and Rescue), specializzato nella ricerca delle persone sotto alle macerie, il nucleo speleo-alpino-fluviale, i cinofili, la 1b, la 1c e il Carro Rilevamento Radioattivo Chimico. I vigili del fuoco sono intervenuti con l'ausilio di un'autobotte e un'autoscala. Presenti varie ambulenze pronte a soccorrere i feriti per il trasporto in ospedale e i carabinieri della stazione di Marino e della Compagnia di Castel Gandolfo.