I soccorritori al lavoro
in foto: I soccorritori al lavoro

Incidente mortale sul monte Terminillo, la ‘montagna di Roma'. Ha perso la vita un escursionista di 46 anni di Vicenza che stava scalando, insieme a tre compagni, la parete est del monte. Stando a quanto si apprende, l'uomo sarebbe caduto in un canalone. I soccorsi sono stati chiamati immediatamente dagli amici, tutti e tre rimasti illesi. Sul posto sono arrivati gli agenti di polizia, gli uomini del soccorso alpino, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Il corpo è stato recuperato in tarda mattinata ed è stato consegnato alle autorità locali. Le cause dell'incidente sono ancora da accertare, ma le autorità informano che proprio nello stesso canalone centrale della montagna del Reatino il Soccorso Alpino era intervenuto durante la vigilia di Natale in soccorso di due escursionisti feriti dopo una caduta causata dalla presenza di ghiaccio e neve.

L'appello: "Valutate attentamente le condizioni del terreno"

Ad intervenire questa mattina sul Monte Terminillo sono stati in particolare i tecnici del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio. Ai soccorsi hanno partecipato hanno partecipato anche gli operatori del Soccorso Alpino della stazione di Rieti, l'eliambulanza del 118 dell'Ares con a bordo il tecnico di elisoccorso sempre del Cnsas, gli uomini della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. A supporto delle operazioni i carabinieri.

"Invitiamo tutti i frequentatori della montagna a valutare attentamente le condizioni del terreno prima di intraprendere un'escursione.In questi giorni infatti il manto nevoso risulta particolarmente instabile e con diversi tratti ghiacciati, spesso anche poco visibili", è l'appello del Soccorso Alpino.