Nicola Zingaretti
in foto: Nicola Zingaretti

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato l'ordinanza regionale per aiutare Roma Capitale a risolvere l'emergenza rifiuti. Da una parte dispone l'obbligo da parte degli impianti regionali ad accogliere a massima capacità i rifiuti della Capitale, ma dall'altra "chiede ad Ama una fortissima accelerazione sulla raccolta dei rifiuti. Si prevedono forme di costante monitoraggio". Il presidente Zingaretti ha ribadito che c'è "massima disponibilità ad accogliere, ma allo stesso tempo chiede di essere coerente a questa disponibilità, facendo fronte all'emergenza con impianti provvisori e turni anche il sabato e la domenica, affinché entro pochi giorni si torni alla normalità a Roma. Gli impianti ci sono sempre stati, ora con questa ordinanza si impone di accogliere i rifiuti da Roma per evitare problemi. Non è un'ordinanza punitiva. Come presidente della Regione non posso non dire che esiste un problema storico e che va superato: una Capitale non può dipendere dalla buona volontà di altri comuni, altre regioni o altri stati".

L'ordinanza della Regione: "Roma deve essere pulita in 7 giorni"

L'ordinanza, spiega ancora Zingaretti, "ha come obiettivo di assicurare l'immediata pulizia e raccolta dei rifiuti. Ama impone di provvedere all'immediata raccolta dei rifiuti (entro 48 ore), soprattutto vicino a strutture per l'infanzia e strutture sociosanitarie e sanitarie. Entro 7 giorni dall'ordinanza va assicurato il ritorno alla normalità anche nelle altre aree della Capitale. Ama deve garantire aggiornamenti ogni tre giorni. Verranno coinvolte nel monitoraggio anche le Asl della Capitale". Entro luglio, ha confermato Zingaretti, la sua giunta approverà il nuovo piano regionale per la gestione dei rifiuti.

Ama convoca tavolo d'urgenza con i sindacati

Alle 16.30 la presidente di Ama, Luisa Melara, ha convocato d'urgenza un tavolo con tutte le rappresentanze sindacali: Rsu, Cgil, Cisl, Uil e
Fiadel. I piani che dovranno essere affrontati in questa riunione sono l'illustrazione dell'ordinanza regionale n.152, le azioni propedeutiche, l'allineamento e il dispiegamento di tutte le forze in campo nell'azienda per il recupero dei disagi nella raccolta e lo smaltimento.