Mentre la raccolta differenzia aumenta in tutto il Lazio, a Roma è invece in calo. Era dal 2011 che non accadeva: secondo quanto riportato dal rapporto annuale sulla produzione dei rifiuti urbani di Ispra, ‘la percentuale di raccolta differenziata è del 42,9%, in leggera flessione rispetto al 43,2% del 2017. Dopo l'incremento di quasi 18 punti tra il 2011 e il 2016, la percentuale di raccolta non ha mostrato progressi nell'ultimo biennio'. Un dato in controtendenza con quello del Lazio, dove invece la percentuale è salita dal 45,5 del 2017 al 47,34 del 2018. Sono quindi disattese le dichiarazioni della sindaca Virginia Raggi che parlava di aumentare la raccolta differenziata dal 44% al 70% entro il 2021. Così come il proposito di diminuire la produzione annuale di rifiuti di 200mila tonnellate: secondo quanto rilevato dal rapporto Ispra – redatto sulla base dei dati forniti da Ama e Comune – la produzione è aumentata del 2,5% rispetto al 2017, quasi diciotto chili di spazzatura in più per abitante.

Nel territorio comunale sono trattati circa 44mila tonnellate di rifiuti. 10mila vengono spedite in Germania, mentre 200mila nelle altre Regioni d'Italia (soprattutto Veneto e Friuli Venezia Giulia). Il problema però, riguarda solo Roma e non il Lazio, dato che nelle altre province la situazione del punto di vista dell'immondizia è in miglioramento rispetto agli altri anni. Nel Lazio invece la raccolta differenziata è passata dal 45,5% al 47,34%: capofila è Viterbo con il 51,41%, a cui seguono Latina (50,67%), Frosinone (50,41%) e Rieti (47,01%). Chiude la classifica la provincia di Roma.

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha emanato un'ordinanza per la sindaca Virginia Raggi da applicare a Roma. "Mi auguro di vedere una Roma pulita, senza immondizia o topi per le strade: se si attuasse l'ordinanza credo che sia un obiettivo credibile per ora e per il futuro – ha dichiarato Zingaretti a margine dell'appuntamento a Roma con gli ‘Innovation Days' del Sole 24 Ore – Noi non vogliamo commissariare Roma e faremo di tutto per evitarlo".