Il caso di Emanuela Orlandi potrebbe essere ad una clamorosa svolta, a distanza di oltre trent'anni: stando a quanto riportato dall'Ansa, sono in corso in Vaticano degli accertamenti dopo il ritrovamento di alcune ossa in un'area extraterritoriale vaticana, in un edificio di proprietà della Santa Sede. Non si sa al momento né a che epoca risalgano i resti né se riguardino una sola persona.

Già in passato si sarebbero verificati episodi analoghi: al momento, stando ancora all'Ansa, si starebbero eseguendo esami concentrati in particolare sul cranio e sui denti, per capire se i resti possano essere collegati al caso di Emanuela Orlandi, scomparsa nel 1983 e sulla cui sorte si sono sovrapposte le tesi più disparate e contraddittorie tra loro. Alle indagini starebbe partecipando anche la magistratura italiana. Le analisi cercheranno anche di capire se, in caso di resti incompatibili con il dna di Emanuela Orlandi, questi possano essere collegati a Mirella Gregori, anch'essa scomparsa nel 1983 nella Capitale ed il cui caso è stato da sempre ritenuto in qualche modo "collegato" a quello di Emanuela Orlandi.